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Benvenuti in Caiccoebenessere

caiccoebenessere.it 

è il sito di riferimento del veliero Kiara Salù


Su questo sito potrete visione delle caratteristiche e prezzi per il noleggio di una bellissima imbarcazione dal nome Kiara Salù
Si tratta di una imbarcazione di 24 mt a vela e motore (motorsail) esteticamente simile ad un "barca dei pirati"
Proponiamo crociere nel Mediterraneo con la seguente formula:

Kiara Salù in noleggio con equipaggio incluso per:

  • uso esclusivo per max 14 persone
  • imbarco alla cabina su 4 cabine matrimoniali con bagno + 1 cabina tripla con bagno.

Kiara Salù offre a bordo tutti i confort e servizio di cucina ad alto livello.

Dopo aver preso visione delle caratteristiche di questo veliero, potete telefonare al numero +39 392 4324464 o inviare una mail a caiccoebenessere@gmail.com per chiedere un preventivo (non impegnativo)

Puoi visualizzare gli eventi programmati su Kiara Salù andando sulla nostra pagina facebook 
 

Caicco e Benessere by Charter&Co              
P.iva:                  10479851007
Sede sociale:           04023 Formia (LT) – Molo Vespucci snc
Cell (h24):             +39 392 4324464
Tel:                    +39 06 98354797
Fax:                    +39 06 233206834
Email:                  caiccoebenessere@gmail.com
Web:                    www.caiccoebenessere.it
Facebook:               caiccoebenessere

 

Kiara Salù è un comodo veliero in legno 2 alberi di circa 24 metri. Esteticamente assomiglia alla "barca dei pirati", disponendo di un "giardinetto" a poppa.

Sicuramente non passa inosservata essendo dissimile da qualsiasi altra barca.

L'opera viva e la parte strutturale è in legno di mogano, okumè per l'opera viva.

Kiara Salù ha una certificazione di sicurezza in "Classe A" (senza limiti dalla costa).

Sulla base del certificato di sicurezza può imbarcare max 14 persone (+ 2 equipaggio).

  • 11 persone possono essere collocate nelle 5 cabine di prua (tutte con bagno).
  • 3 persone possono invece dormire nella dinette centrale

dove un grande tavolo si abbassa e diventa un grandissimo letto matrimoniale ed un divano divano letto matrimoniale.

La zona di poppa invece è destinata all'equipaggio e li trova collocazione:

• la cucina (con piano cottura 4 fuochi, forno ventilato, microonde, friggitrice ecc)

• la dispensa con 1 cella frigo da 600 litri ed una cella freezer da 330 litri ed una lavastoviglie

 

Kiara Salù è un veliero molto comodo, dispone di:

• 12 materassini prendisole sulla tuga di prua (con tendalino)

• un tavolo esterno per 12 persone a poppa (con tendalino)

• un doppio divano a poppa

• un tavolo nella dinette interna per 12 persone

• 5 comode cabine a prua con bagno privato (wc del tipo in uso nelle case) e prese elettriche

• televisore lcd nella dinette ed impianto stereo diffuso internamente ed esternamente

• scaletta reale per la discesa a mare degli ospiti con doccetta esterna

• aria condizionata (webasto) calda e fredda centralizzata e diffusa in tutte le cabine

 

Kiara salù è dotata inoltre di 2 gruppi elettrogeni che forniscono fino a 12 kw a 220 volt

Per maggiori dettagli Vi preghiamo di visionare la scheda tecnica

 

Contratti

 


 

Materiale pubblicitario e contrattualistica


In questa pagina potrete scaricare in formato Acrobat, ovvero pdf (serve Acrobat Reader) :


  • un depliant formato A4 (con 3 facciate)

  • una locandina in A4

  • un ns. biglietto da visita

  • copia della contrattualistica in Italiano.
  • copia della contrattualistica in Inglese.
  • caratteristiche tecniche caicco Kiara Salù
  • scheda preferenze Cliente
  • itinerario e costi stagione 2012


  •  

 


Questi documenti possono essere stampati (meglio se a colori) e distribuiti gratuitamente.
Alcuni documenti sono protetti da password perchè essi sono riservati ad uso esclusivo degli operatori del settore che effettuano attività di intermediazione per ns. conto.(se intendete attivarVi per essere ns. intermediari, Vi preghiamo richiedere la password tramite mail comunicando i vs. dati per un contatto telefonico)

 

 

 

Documenti per operatori del settore ( serve la pw per aprire i files):

 

 

Documenti per privati liberamente distribuibili:

 



 

 

kiara salu

Il caicco Kiara Salù è una imbarcazione estremamente confortevole.
Gli spazi interni sono divisi molto bene.
La parte sottocoperta di prua è destinata agli Ospiti, accogliendo 5 cabine.
La parte di poppa invece accoglie l'equipaggio ed i servizi (cucina celle frigo ecc..)
Le cabine di prua ( 5 ) sono matrimoniali con letto alla francese ( cm 200x140). una delle 5 cabine può essere trasformata in cabina tripla (per 3 persone).
Ad esse si accede tramite 5 porte disposte lungo il corridoio sottocoperta di prua.
In ogni cabina, oltre al letto matrimoniale troverete un ampio spazio x riporre i bagagli (sotto il letto), un armadio con cassetto, una luce a soffitto ed uno spot di lettura.
L'aria condizionata nelle cabine è centralizzata.

Ogni cabina ha poi una porta che separa l'ambiente letto dal bagno.

Il bagno ha dimensioni generose e dispone di lavabo, doccia, wc con bidet. La tipologia di wc è a sciacquone (stesso sistema che si utilizza normalmente nelle case.
Naturalmente il bagno dispone di acqua calda e fredda
In posizione riparata una mensola e la presa a 220 volt

come raggiungerci

 

Raggiungere il porto commerciale di Formia (LT), dove è generalmente ormeggiato il nostro veliero Kiara Salù, è estremamente semplice.

 

In auto:

da Roma: Tramite l'autostrada Roma - Napoli, direzione Napoli, uscire a Cassino e percorrere la superstrada Cassino - Formia (circa 30 km) In meno di un ora e mezzo sarete a Formia

da Roma: Tramite la strada statale Pontina direzione Terracina. Arrivati a Terracina continuare per la Via Flacca. Arriverete prima a Gaeta e dopo 5 km sarete a Formia

da Napoli: Tramite  l'autostrada Roma - Napoli, direzione Roma, uscire a Cassino e percorrere la superstrada Cassino - Formia (circa 30 km) In meno di 50 minuti sarete a Formia

da Napoli: Tramite la strada statale Domiziana direzione Formia. La percorrenza è di circa 80 km

 

In treno:

da Roma: Dalla stazione Termini, partono treni regionali ed intercity ogni 30 minuti in direzione Napoli (sulla tratta litoranea). In circa un ora e 20 minuti raggiungete la stazione di Formia - Gaeta. La stazione di Formia dista meno di 300 metri dal porto commerciale di Formia e si raggiunge comodamente a piedi o usando uno dei taxi presenti alla stazione.
da Napoli: Dalla stazione, partono treni regionali ed intercity ogni 30 minuti in direzione Roma (sulla tratta litoranea). In circa 30 minuti raggiungete la stazione di Formia - Gaeta. La stazione di Formia dista meno di 300 metri dal porto commerciale di Formia e si raggiunge comodamente a piedi o usando uno dei taxi presenti alla stazione.

 

In Aereo:

da Roma: Arrivati all'aeroporto di Roma (Fiumicino o Ciampino) potete raggiungere Formia sia in treno, sia prendendo una macchina a noleggio, sia usando il treno

da Napoli: Arrivati all'aeroporto di Roma (Capodichino) potete raggiungere Formia sia in treno, sia prendendo una macchina a noleggio, sia usando il treno

 

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Ponza Procida Ventotene (isole Pontine) 

 

Il caicco kiara Salù è un abituè di Ponza e Ventotene.

 

 

Infatti queste splendide isole si trovano a circa 38 miglia da Formia (LT) e sono facilmente raggiungibili con poche ore di navigazione a vela e motore. Senza tema di smentita sono tra le più belle isole del Mediterraneo

 

 

In base ai giorni a disposizione degli Ospiti, le crociere programmate alle isole Pontine possono avere itinerari diversi:

 

 

 

    • con 2 giorni a disposizione si deve scegliere se indirizzare la crociera a Ponza o Ventotene (non entrambe x mancanza di tempo)

 

    • con 3 giorni a disposizione si possono vedere tutte le isole Pontine gettando l'ancora una notte a Ponza ed una a Ventotene

 

    • oltre i 3 giorni si riescono ad apprezzare al meglio tutte le isole Pontine ed è possibile organizzare escursioni a terra ed immersioni

Ponza:

Sono 41 i km di coste dell'isola e si presentano molto frastagliati di rocce tufacee, con insenature, cale e faraglioni. Uscendo dal Porto sulla destra vi sono Le Grotte di Pilato di epoca romana. Subito dopo i Faraglioni della Madonna. La punta sud dell'isola è Il Faro della Guardia. Poco più avanti vi è la famosa spiaggia di Chiaia di Luna . Proseguendo vi è Capo Bianco famoso per il suo tunnel. Più avanti c'è la splendida spiaggia di Lucia Rosa famosa per i suoi tramonti. Subito dopo c'è la baia di Cala Feola con le Piscine Naturali accessibili a piedi. Altro posto da non perdere è Cala Fonte nella parte nord dell'isola. Alla punta nord dell'isola vi è l'isolotto di Gavi. Tornando verso il Porto una delle più belle spiagge è quella dell' Arco Naturale. Subito dopo vi è Cala Inferno con accanto la spiaggia del Core famosa per il suo cuore disegnato nella roccia. Prima di giungere al Porto c'è la spiaggia di Frontone attrezzata con ombrelloni e sdraio e raggiungibile facilmente con le imbarcazioni che effettuano il servizio con la spiaggia.

MANIFESTAZIONI.
La festa patronale di S. Silverio ( 20 giugno ), S. Giuseppe ( 19 marzo ), Madonna Assunta a Le Forna ( 15 agosto ).

Durante le crociere Kiara Salù getta l'ancora o in prossimità del porto o nella zona del Frontone o in una delle stupende calette

Ventotene:

Ventotene, a metà della rotta che unisce Ponza ad Ischia è la più piccola isola abitata delle Pontine. Tranquilla, avvolta da un mare cristallino offre al visitatore una vacanza a stretto contatto con la natura, lontana dal caos e dai rumori cittadini. Le sue staordinarie morfologie, profumi della macchia mediterranea,gli intensi colori uniti alla calorosa ospitalità dei suoi abitanti regalano un soggiorno irripetibile a chi cerca un'isola lontana dagli stereotipi delle vacanze di mare. Ogni luogo di Ventotene, l'isola è poco più lunga di due chilometri, è "in mezzo al mare" ma è anche il testimone di una storia millenaria iniziata quando Ulisse ascoltò lungo le sue scogliere il canto delle sirene.

Il faro, situato presso il Porto Romano é, ha le seguenti caratteristiche: capo bianco, periodo 5, portata geografica 13 m.n, luminosala sosta nel Porto Romano, é molto tranquilla: l'imboccatura ad est consente al mare di entrare nel porto solo con il Levante, ma la forza del mare si scarica nell'insenatura del Pozzillo. Possono accedere al Porto Romano solo le imbarcazioni non più lunghe di dieci metri e che non peschino più di due metri.
Per l'ingresso bisogna mettersi perfettamente sull'asse d'imbocco e, una volta entrati, girare a dritta.
Fate attenzione, a destra e a sinistra, agli zoccoli rocciosi subacquei, anche se l'acqua, sempre molto trasparente, consente di scandagliare a vista. Si ormeggia davanti agli archi di tufo del porto, scavato nella roccia, tenendosi discosti dalla banchina.

Durante le crociere Kiara Salù getta l'ancora o in banchina al porto nuovo.

   

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Contatti

 

Caicco e Benessere by Charter&Co              

 

P.iva:                          10479851007

Sede sociale:           04023 Formia (LT) – Molo Vespucci snc

Cell (h24):               +39 392 4324464

Tel:                           +39 06 98354797

Fax:                         +39 06 233206834

Email:              

 

 

 

Trekking 7 giorni su Isole Pontine e Flegree

 Questa iniziativa è indirizzata a gruppi di max 10 persone amanti  del trekking!!

 Per trekking deve intendersi la forma di attività motoria basata sul camminare nel territorio, sia lungo percorsi (strade, sentieri, ecc.), anche variamente attrezzati, che liberamente, al di fuori di percorsi fissi.

 

Questa iniziativa dura 7 giorni (da sabato a sabato) e permette il pernotto sul nostro veliero "Kiara Salù", la navigazione tra le isole, bagni di mare, snorkeling e sopratutto trekking in ognuna delle isole oggetto dell'itinerario.

giorno si parte da: si arriva a descrizione
sabato (12.00) Formia (LT) Isola Zannone Si parte da Formia. Si pranza in navigazione. Arrivati a Zannone trekking sull'isola poi cena a bordo e pernotto ammirando le stelle in un'isola tecnicamente deserta
domenica (9.30)  Isola di Zannone Isola di Palmaroma Prima colazione a Zannone, poi si parte per Palmarola che raggiungiamo in 1 h.. Bagno a "Cala del Gabbiano". Pranzo a bordo poi si scende a terra per fare trekking. Cena a bordo pernotto ammirando le stelle in un'isola tecnicamente deserta
lunedi (9.30) Isola di Palmarola Isola di Ponza Prima colazione e navigazione da Palmarola a Ponza, che raggiungiamo in 1 h. Circumnavigazione dell'isola ...piede a terra alle "Piscine Naturali". Trekking e ci rivediamo in zona "Frontone". La sera a vostra disposizione per attività a terra. Pernotto a bordo
Martedi (9.30) Isola di Ponza Isola di Ventotene Prima colazione e visita alle "vasche Romane per l'allevamento delle murene". Poi si percorre la mulattiera per arrivare a "Punta la Guardia" e visita al Faro. Il veliero si fa trovare in una caletta vicina al Faro. alle ore 15.00 si parte alla volta di Ventotene che raggiungiamo in 3 h. Cena e pernotto a Ventotene. Serata a disposizione
Mercoledi (9.30)  Isola di Ventotene Isola di Ischia Prima colazione poi trekking + visita al museo ornitologico. Alle 15.30 partiamo alla volta di Ischia che raggiungiamo in 3 h. Pernotto in località Forio, cena a bordo e serata libera
Giovedi (9.30) Isola di Ischia Isola di Procida Prima colazione poi trekking da Forio a S. Angelo... Nel pomeriggio bagni nella spiaggia termale dei Maronti. Ci si sposta su Procida (corricella) Pernotto a bordo e cena . La sera a disposizione
Venerdi (9.30) Isola di Procida Gaeta (vecchia)  Prima colazione poi trekking a Procida (fino a Vivara). Nel primo pomeriggio, dopo un bagno ed il pranzo a bordo, si parte alla volta di Gaeta. Si pernotta in rada e si scende a Gaeta vecchia per  la serata libera
Sabato (ore9.30) Gaeta  Formia (LT) Prima colazione poi ci si trasferisce su Formia facendo una bella veleggiata

 

Il pagamento di questa iniziativa segue gli attuali listini 

E' una iniziativa molto interessante che coniuga l'escursionismo alla navigazione, la buona cucina ai bagni di mare, la scoperta di posti nuovi alla storicità degli stessi.

 

Si scende quindi in ogni isola tramite tender e si coniugano delle bellissime escursioni su sentieri incontaminati godendo di panorami mozzafiato con bagni di mare e di sole in calette incontaminate.

 

Isola di Palmarola

L'isola di Palmarola è, per grandezza, la maggiore di quelle che fanno capo amministrativamente al comune di Ponza, e la terza di tutto l'arcipelago pontino, dopo Ponza e Ventotene. E' situata circa 10 km. ad ovest di Ponza e, come le altre isole ha un'origine vulcanica con vette che vanno dai 216 mt. della "Radica", ai 235 mt. del monte Tramontana, fino ai 249 metri del monte Guarnieri.

Isola di Palmarola

Il nome deriva dalla Palma Nanache cresce spontanea sul territorio e che risulta l'unica palma originaria europea, ma, per la sua forma, è anche detta la "Forcina".

Storicamente in questo luogo si veniva per raccogliere l'ossidiana che serviva a costruire armi ed utensili. Poi veniva usata, soprattutto dai ponzesi, per coltivazione e pesca, per questo motivo avevano anche costruito delle grotte scavate nelle roccia. Oggi quelle grotte sono case per il ritiro estivo al fine di allontanarsi dal caos di Ponza. Oltre a queste, gli unici edifici presenti sull'isola, alcune abitazioni e qualche ristorante, si trovano intorno a Cala del Porto che è anche l'unico approdo dell'isola. In inverno l'isola è disabitata tranne che per i custodi di alcune ville, tra cui quella delle sorelle Fendi.

Riserva naturale, immersa nella macchia mediterranea, può vantare un territorio ancora incontaminato con una varietà delle sue coste ed un mare limpido che la rendono una tra le isole più belle del Mediterraneo e del mondo. La morfologia della costa è similare a quella di Ponza, con presenza di grotte, scogli e faraglioni. Da vedere lo Scoglio di San Silverio, sulla cui sommità sorge una cappella dedicata a Papa Silverio, Santo Patrono di Ponza, che qui morì in esilio.

Se si visita l’isola dal mare è possibile scorgere nelle acque colonne di lava multicolore formatasi in tempi remoti. I fondali, trasparenti e profondi, sono bellissimi da esplorare. Particolarmente suggestive sono le due estremità dell’isola:Punta Tramontana Punta Mezzogiorno. Quest'ultima meta di appassionati di immersioni subacquee data la presenza dell'omonima secca di Mezzogiorno che dispiega macchie di posidonia verde lussureggiante, spugne di vari colori che ricoprono ampie superfici, nonchè rombi, sogliole, polpi e tanti piccoli pesci colorati, insomma un meraviglioso angolo di mondo marino.

 

Escursioni sull'Isola di Ponza

Passeggiare lungo le stradine isolane alla scoperta di un antico paesaggio agrario e rurale popolato da agavi e fichi d’India, dove di tanto in tanto si scova un sito archeologico in memoria delle antichissime origini di Ponza è un'esperienza sensazionale ....

Lo scalo portuale semicircolare, delimitato da due banchine, è sovrastato dal meraviglioso Corso Pisacane realizzato su progetto dell'architetto Francesco Carpi.

  • PORTO DI PONZA costruito nella seconda metà del XVIII secolo per volere di Carlo III di Borbone, re di Napoli, al quale le isole ponziane appartenevano. La progettazione fu affidata al maggiore del Genio Civile, Antonio Winspeare, e all’architetto Francesco Carpi, allievo di Luigi Vanvitelli, noto per aver ideato la Reggia di Caserta. Presenta la caratteristica forma semicircolare a seguito della omonima conformazione geologica della costa su cui insiste. La banchina ospita numerose agenzie noleggio di imbarcazioni, gommoni e scooter per visitare l'isola. La zona che sovrasta il porto accoglie una terrazza popolata di negozi e ristorantini, da cui dipartono i sentieri che raggiungono ogni angolo di Ponza.
  • IL FIENO è l'unica area dell'isola destinata alla coltivazione, raggiungibile sia via terra che via mare. Dopo l'approdo è necessario imboccare un sentiero lungo il quale si erge altresì il rudere di un antico corpo di guardia. L'area del Fieno è rinomata per la presenza di apprezzabilissimi vitigni da cui si recavano i migliori vini di Ponza, oltre che gustosissimi legumi.
  • Non può mancare una visita alGIARDINO BOTANICO, esteso sulla sommità della collina del Belvedere Borbonico, fondato negli anni Ottanta per volere del dottore Biagio Vitiello, con lo scopo di tutelare le splendide specie floristiche mediterranee ed esotiche, e gli uccelli che ivi nidificano.
  • Un tuffo nel passato è possibile solamente entrando nel MUSEO DEL SANTA LUCIA, dove si possono ammirare fotografie e reperti riportati alla luce tra le acque del mare, ed appartenenti al piroscafo Santa Lucia affondato il 24 luglio del 1943.
    La nave che collegava la terraferma e le isole dell'arcipelago Pontino, salpò verso Ventotene con a bordo circa un centinaio di passeggeri, ma in vista delle coste venne colpita da una bomba causando un disastro immane, che costò la vita a sessantacinque persone.
  • SANTA MARIA, frazione del comune di Ponza, noto per essere stato nei tempi trascorsi unantico porto romano. La località è famosa per la presenza di reperti storici di notevole importanza artistica, quali una chiesetta ed una cisterna denominata del "Serpente" 
    Interessante sapere che nell'estare del 1943 Mussolini "soggiornò" come prigioniero per 11 giorni nell'edifico che si trova sulla spiaggia che è oggi una pensione. 

    Ventotene - Trekking: il giro di Ventotene

 

Ventotene, una delle belle Isole Pontine, c'e' quello e altro ancora!

Allora si parte?

Sbarcato a Ventotene, sali per la stradina che passa davanti alla chiesa, attraversa il centro abitato e che, salendo, si trasforma in una strada lastricata che percorre il crinale dell'isola.

Scavalcata una prima collina si scende una larga sella, da cui ci si affaccia verso destra sulla scogliera del Semaforo.

La strada risale, lascia a destra le rovine del Semaforo, diventa sterrata e finisce.

Andando a destra, tra fichi d'india e ginestre, arriverai al Monte dell'Arco, punto più alto dell'isola.

Ecco: goditi il panorama, perché nelle giornate più limpide si vede, alle tue spalle Santo Stefano, e davanti Ischia ed il Vesuvio!

Torna sulla strada dell'andata e raggiungi il solo bivio della strada principale: gira a destra e al bivio successivo, ancora a destra. Segui la stradina, finchè non finisce, poi scendi in una gola rocciosa fino alla bellissima Cala Battaglia: l'unica spiaggia dell'isola.

Per tornare al porto romano, c'e' un'apposita galleria.

Se hai tempo e modo, poi, ti consigliamo di fare una “puntata” a Punta Eolo, dove ci sono i resti della villa di Giulia, figlia dell'imperatore romano Augusto. Il sentiero che ti condurrà lì, parte dall'estremità nord del centro abitato e aggira Cala Rossano.

Ventotene è piccola, ma per i trekkers è un' ottima possibilità di divertimento e non solo per loro!

 

Ischia - Trekking: i sentieri

sentiero 1 - MONTE EPOMEO

Si sale verso la vetta attraverso un sentiero panoramico che ci porterà alla chiesa rupestre di Santa Maria al Monte.
Breve sosta e continueremo a salire attraverso boschi di acacie e castagni, visiteremo le "stonehouse" case e rifugi ricavati dai massi caduti dalla sommità del monte e le "fosse della neve" (profonde buche scavate per raccogliere neve) continueremo tra antiche cantine nel tufo, vigneti, e, finalmente, arriveremo alla cima del'Epomeo dove, in uno scenario incredibile che spazia sull'intero perimetro dell'isola, potremo visitare l'eremo e la chiesa rupestre dedicata a San Nicola(XV secolo).
Sosta in luogo attrezzato e scenderemo per la "Pietra dell"acqua" masso gigantesco scavato ed, ancora oggi, utilizzato per la raccolta dell'acqua.
Raggiungeremo Bocca di Serra ed il belvedere di Serrara.
Bus di linea e ritorno in Hotel.

Difficoltà: MEDIA
Partenza: FORIO (Via Bocca) o SERRARA FONTANA (Via Falanga)
Arrivo: Belvedere SERRARA
Ritrovo: STAZIONE BUS ISCHIA
Dislivello: 700 mt
Tempo di percorrenza: 6/7 ORE

 

sentiero 2 - PIANO LIGUORI

Sentiero totalmente panoramico a strapiombo sul versante Sud/Est dell'isola.
Il percorso inizia costeggiando la splendida Baia di Cartaromana in fondo alla quale sono ancora visibili i resti di "AENARIA" la vecchia Ischia Romana sommersa. Proseguiamo per un agile sentiero a strapiombo su varie insenature nelle quali confluiscono terrazzamenti ripidissimi coltivati a vigneti. Si continua tra la macchia Mediterranea fino a punta San Pancrazio (mt 156) per raggiungere "La Scarrupata" dalla quale è possibile ammirare un panorama mozzafiato e proseguiamo fino a Monte Vezzi mt 394.
Durante il tragitto è possibile la sosta in vecchie cantine scavate nel tufo e visitare le tipiche "fosse di conigli" antico metodo per l'allevamento di conigli e ci si può fermare in una vecchia trattoria sita su uno dei tanti terrazzamenti della zona che guardano lo splendido paesaggio del golfo di Napoli con le isole di Procida Capri e la Costiera Amalfitana.
Completiamo il giro per il rientro a Campagnano ed hotel. 

Partenza: CAMPAGNANO (Chiesa dell'Annunziata)
Arrivo: CAMPAGNANO
Ritrovo: STAZIONE BUS ISCHIA
Tempo di percorrenza: 4/5 ORE
Dislivello: 390 mt
Difficoltà: FACILE

 

sentiero 3 - PIZZI BIANCHI

Sentiero molto particolare che si svolge totalmente in discesa,
infatti si parte dai 450 mt della località Noia fino a raggiungere il livello del mare. Una vecchia mulattiera attraversa vigneti, cantine scavate nel tufo, terreni fertilissimi ci porta ai "Pizzi Bianchi".
Luogo irreale, un gioco della natura, un gruppo di pinnacoli bianchissimi, candidi e delicati con una pietra che fa da cappello modellati dal vento e dalla pioggia che degradano dolcemente verso il mare. Altrove li chiamano "Piramidi di Terra" o "Camini delle fate".
Tutto intorno querce, lecceti, cave e grotte dove ricoveravano greggi in transumanza dal monte Epomeo. Burroni altissimi scavati dalla Sorgente dell'Olmitello. Visitiamo l'eremo nascosto fra i pizzi bianchi e riprendiamo il sentiero che ci porta a "Cava Scura" (Terme Romane)
ed alla Spiaggia dei Maronti. 

Partenza: NOIA (Frazione Serrara Fontana) 
Arrivo: SPIAGGIA MARONTI 
Ritrovo: STAZIONE BUS ISCHIA 
Tempo di percorrenza: 2,30 ORE
Difficoltà: MEDIO/ALTA

 

sentiero 4 - CRATERI E SORGENTI

Dal Cretaio (Casamicciola) attraverseremo la cresta del cratere di un vulcano ammirando il "Fondo d'Oglio" e proseguiremo fino ad una serie di fumarole ancora in piena attività.
Il sentiero prosegue e ci conduce al Montagnone ed al Monte Rotaro, due dei tanti vulcani di Ischia, il primo ricoperto da macchia selvaggia,
il secondo da una fitta pineta. Continuiamo attraversando orti e vigneti fino a che il sentiero si restringe in un sottobosco di lecci, corbezzoli, eriche mirto ed edere. Il percorso si inerpica tra cespugli di pino e mirto fino al margine del cratere del Rotaro.
Procederemo verso la sorgente di Buceto tra alti castagni e vegetazione tropicale. Breve sosta e proseguiremo per Piano San Paolo (440 mt) costa Sparaina, sentiero delle ginestre e Madonna di Piedimonte con splendido panorama quindi raggiungeremo la sorgente di Nitrodi e, dopo breve visita alle terme, ritorneremo in hotel con Bus.

Partenza: CRETAIO (Casamicciola) 
Arrivo: SORGENTE NITRODI
Ritrovo: STAZIONE BUS ISCHIA 
Tempo di percorrenza: 5/6 ORE
Dislivello: 440 mt
Difficoltà: FACILE

 

Procida - Trekking: itinerari

 

 

Partendo dalla Corricella e percorrendo l’isola in senso antiorario si passa sotto la Terra Murata, alla punta dei Monaci con la grotta del Bue Marino e continuando costeggiando lo strapiombo tufaceo si raggiunge la spiaggia dell’Asino sotto il Palazzo Reale. Doppiata la punta del Crocifisso con lo scoglio dello Schiavone si passa davanti alla marina del Sancio Cattolico e si tocca il Faro all’estremità occidentale della baia. Si costeggia adesso la parte nord-occidentale dell’isola con la costa bellissima a picco sul mare. Dopo la punta del Fiumicello e quella di Capo Bove si entra nella baia del Pozzovecchio con il Cimitero soprastante. Tenendosi al largo, a causa degli scogli affioranti si costeggia il versante che guarda l’isola di Ischia, con la spiaggia del Ciraccio e della Chiaiolella. Passati sotto il ponte di Vivara si doppia la penisola si S. Margherita e si risale lungo il versante orientale. Le punte di Solchiaro prima e quella di Pizzaco poi, scandiscono lo spazio marino di questo lato dell’isola con numerose discese a mare. Dopo la punta di Pizzaco si torna nella baia della Corricella.

 

Vivara e ProcidaProcida, un'isola di circa 4 chilometri quadrati, situata a mezza strada fra la punta dei Campi Flegrei e Ischia, è, tra le isole che fanno da stupenda corona al Golfo di Napoli, quella che ha conservato un'intatta genuina bellezza, una na tura incontaminata, una semplicità di vita gelosa custode di antiche tradizioni. E' un piccolo scrigno, bordato da un mare limpido e splendente, che, in un clima perennemente mite, racchiude un verde intenso, antichi colori, un susseguirsi di visioni di primitiva selvaggia bellezza.
Procida è raggiungibile da Napoli e Pozzuoli con frequenti corse di traghetti e di aliscafi.
Procida è gelosa custode di antiche tradizioni che hanno per sfondo il mare con le sue magiche suggestioni, ma anche con le sue insidie; con la bellezza pagana dei suoi riti marini e con l'ansiosa attesa delle donne dei marinai, descritte da Lamartine nel romanzo "Graziella".
Le donne procidane conservano splendidi preziosi costumi, a foggia di tunica greca, dai vivaci colori ornati da ricami in oro, che usano indossare in alcune feste tradizionali. Antichi costumi tramandati di generazione in generazione sono degli autentici pezzi da museo.
La vita a contatto della natura infonde nei procidani un senso di profonda religiosità che si esprime anche in feste legate a secolari tradizioni piene di folclore, in particolare nella famosissima "Processione del Venerdi Santo", dove l'intesa spiritualità si unisce alla ricca fantasia nella presentazione dei "misteri" ed alla fantasmagoria dei colori dei parametri delle varie congreghe.
I 14 chilometri di costa sono tutti un suggestivo scenario di punte, insenature e villaggi di pescatori; dalle spiagge di Ciraccio e Ciracciello, a Punta Serra, al Cottimo, a Marina Grande, a Punta dei Monaci, al Porticciuolo della Corricella con la spiaggia di Chiaia, a Punta Solchiaro si arriva infine alla Chiaiolella, porticciuolo naturale dove motoscafi e mezzi da diporto si affiancano a pescherecci.
La Chiaiolella è fronteggiata dall'isolotto di Vivara. Vivara è stata dichiarata intoccabile a guisa di "parco" del golfo ed è il paradiso dei volatili.
I procidani vivono in simbiosi con il mare: sono marinai per eccellenza che solcano tutti i mari del mondo o sono dediti alla pesca.
Il pesce fresco delle mense procidane trova completamento particolare nello squisito "limone" di Procida, eccezionale per sapore e succosità, e nel bianco vinello locale.
L'amore per il mare ha portato allo sviluppo delle scuole nautiche ed ha dato vita alla tradizione della modellistica navale, con preziosi esemplari organicamente raccolti e classificati.
Interessanti sono anche gli ex-voto conservati nelle varie chiese, rappresentanti scene di avventure corse sul mare e di miracolosi salvataggi.
La lunga attesa delle donne dei marinai ha sviluppato, oltre alla tradizione del tipico costume, l'arte del ricamo di cui si conservano splendidi esemplari.
 

 Zannone - Trekking: itinerario

 

 

La piccola Zannone è l'unica delle isole dell'Arcipelago Ponziano non di origine vulcanica . Dal '79 è stata annessa al Parco Nazionale del Circeo.

Dall'isolotto di Gavi all'estremo nord di Ponza, la rotta conduce diritta al Varo, l'unico posto idoneo allo sbarco su Zannone quando il mare e' ben calmo. Inizia qui e dai cuscini compatti di lentisco e fillirea la nostra lettura del paesaggio dell'isola. La macchia mediterranea, con rosmarino, erica, euforbia ci accompagna lungo le rocce vulcaniche erose dal versante sud-ovest fino alle Grottelle. Dopo lo Scoglio Monaco, un tufo smangiucchiato dal mare in cui e' difficile raccogliere quelle sembianze di un frate che qualcuno vi deve aver visto, e proseguendo verso Punta Levante, affiorano le preziosita' geologiche di Zannone. Rocce metamorfiche antichissime, forse risalenti a circa 300 milioni d'anni fa, completamente diverse, come storia e come origine, dalle altre, vulcaniche, presenti sull'isola e in tutto l'arcipelago.
Dalla Punta del Lauro a Capo Negro, si susseguono altri spunti d'interesse: la ricca vegetazione di lecci, allori, erica e ginestre efedroide, alti strati rocciosi di calcari e dolomie affioranti, Cala Marina e la piccola cala detta Ceca dei pesci, in cui in passato i pescatori facevano raggruppare banchi di pesce da catturare in una sorta di "mattanza" incruenta. Da Capo Negro, verso il Faro e oltre scopriamo altre rocce sedimentarie, calcari grigi d'anni con sopra arenarie, marne scure e altra vegetazione.
E' nel versante settentrionale di Zannone, infatti, che rimane la testimonianza piu' apprezzabile dell'antica vegetazione dell'arcipelago, altrove distrutta da secoli di tagli e, piu' recentemente, da incendi.
I lecci, alcuni vecchissimi, accompagnati da corbezzoli, olivastri e alaterni formano un intreccio folto e impenetrabile, un alto "forteto" - cosi' si definisce la macchia mediterranea piu' folta e rigogliosa - destinato, con la protezione assicurata dal Parco Nazionale del Circeo, a diventare forse una vera e propria foresta sempreverde. Il giro dell'isola, breve, si conclude tornando al Varo. Zannone non ha ridossi apprezzabili e chi naviga, se il tempo non e' piu' che bello, deve far base a Ponza, nel porto o in rada.

Come abbiamo già detto l'unico posto idoneo allo sbarco su Zannone è il Varo vicino alla Peschiera di epoca romana. Il mare deve essere calmo altrimenti non è possibile sbarcare. Pochi scalini e il mondo è alle spalle, perché inizia una passeggiata tra la natura incontaminata di un'isola dove, tranne qualche agente del Corpo forestale dello stato, non c'è nessuno. 
Sull'isola non ci sono serpenti ma in compenso si trovano tante lucertole, quelle nere di una specie che secondo quanto riferiscono i cartelli affissi dal Parco vivono solo qui. Quando ci si inoltra nel “bosco piccolo” si è accompagnati dal verso dei gabbiani e da quelli di uccelli e insetti presenti, niente altro. La passeggiata dev'essere fatta nel massimo silenzio altrimenti i mufloni scappano. Questa rara specie di capre arrivò sull'isola nel dopoguerra e da allora prospera indisturbata. Fino a un paio d'anni fa c'erano anche degli asinelli.

Si sale per il bosco, nessun cartello a indicare il “belvedere” ma quando si arriva lì uscendo dalla vegetazione c'è lo spettacolo di Ponza e Palmarola da un lato e della costa dall'altro. In fondo il mare cristallino. Può iniziare la discesa verso il Faro una parte più brulla, ma non per questo meno affascinante.

Ma prima una visita ai resti del monastero cistercense. A Zannone vissero i monaci Benedettini prima ed i Cistercensi successivamente. I monaci Cistercensi eressero il monastero di Santo Spirito che abbandonarono nel 1300 per le continue incursioni dei pirati. La leggenda vuole che non ci siano bisce o serpenti perché andarono via con gli stessi monaci, al suono di un flauto, alla volta della Montagna Spaccata di Gaeta dove c'è un monastero simile.

 

Successivamente su una parte dei resti del monastero il marchese Camillo Casati Stampa di Soncino edificò una villa ormai anch'essa in stato di abbandono. L'isola dagli anni Venti era stata data in concessione alla famiglia Casati come riserva di caccia. Il marchese Camillo, Camillino per gli amici si vantava di tener lontano i turisti a suon di fucilate.

 

Camillino amava invitare a Zannone soldati, marinai, studenti, coppie di scambisti in quanto provava il massimo piacere a vedere la consorte, Anna Fallarino, unirsi con altri uomini, mentre lui fotografava. Un ménage culminato nel duplice omicidio e suicidio nel superattico di via Puccini a Roma, quando Camillo uccise a fucilate la moglie ed uno dei giovani amanti, Massimo Minorenti, e a sua volta si tolse la vita

 

 

 

Incentivi per broker professionali

Incentivi riservati ai broker  per la promozione del Veliero Kiara Salù

 

Le società o i mediatori che desiderassero proporre ai propri Clienti questa imbarcazione godono di un incentivo provvigionale del 15% su tutti i contratti andati a buon fine (solo per la parte del noleggio imbarcazione, extra esclusi).

 

In funzione del fatturato generato dalle attività di intermediazione per il 2014 

 

  • fino ad € 10.000 provvigione del 15% sul fatturato complessivo 
  • da € 10.000 ad € 18.000 provvigione del 15% sul fatturato complessivo+ 5% sugli importi che superano il tetto di € 10.000 
  • da € 18.000 ad € 25.000 provvigione del 15% sul fatturato complessivo + 5% sugli importi che superano € 10.000 fino alla concorrenza di € 18.000 + un ulteriore 10% sugli importi che superano il tetto di € 18.000 

Materiale divulgativo per i broker

 

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Il capogruppo è colui il quale riesce ad aggregare delle persone che sulla base di un programma predefinito noleggino il Veliero Kiara Salù per crociere della durata di 7 giorni . 

Il capogruppo avrà la responsabilità e la gestione delle persone che parteciperanno alla crociera, creerà un fondo cassa x le eventuali escursioni a terra e per le spese di cambusa. 

Il capogruppo viaggerà gratis sulla base di almeno 4 cabine occupate..

 

 

 

 

Listino

Come detto Kiara Salù viene locato con 2 membri equipaggio a bordo. Il capitano si occupa della conduzione dell'imbarcazione e l'hostess/cuoco gestisce la Clientela, cucinando e servendo i pasti.
La barca può ospitare max 14 persone (11 nelle cabine e 3 nella zona dinette).
 

Per il 2015 i costi di locazione di Kiara Salù in uso esclusivo sono:

 

  • marzo € 650 (al giorno x la barca in uso esclusivo)

  • aprile € 700 (al giorno x la barca in uso esclusivo)

  • maggio € 800 (al giorno x la barca in uso esclusivo)

  • giugno € 950 (al giorno x la barca in uso esclusivo)

  • luglio € 1250 (al giorno x la barca in uso esclusivo)

  • agosto € 1500 (al giorno x la barca in uso esclusivo)

  • settembre € 1250 (al giorno x la barca in uso esclusivo)

  • ottobre € 950 (al giorno x la barca in uso esclusivo)

  • novembre € 700 (al giorno x la barca in uso esclusivo)

 

Il veliero Kiara Salù, quando non è locato per l'uso esclusivo, effettua il “cabin charter” . Cabin charter significa “affittare” le singole cabine..
Quindi sulla base di un itinerario pianificato e ben definito sia nella durata, sia nell'itinerario, gli Ospiti possono “affittare” una delle 5 cabine matrimoniali con i servizi presenti a bordo.

 

Per il 2015 i costi del “cabin charter” sul veliero Kiara Salù sono:

 

  • marzo € 140 (al giorno x n° 1 cabina matrimoniale)

  • aprile € 150 (al giorno x n° 1 cabina matrimoniale)

  • maggio € 165 (al giorno x n° 1 cabina matrimoniale)

  • giugno € 195 (al giorno x n° 1 cabina matrimoniale)

  • luglio € 250 (al giorno x n° 1 cabina matrimoniale)

  • agosto € 300 (al giorno x n° 1 cabina matrimoniale)

  • settembre € 250 (al giorno x n° 1 cabina matrimoniale)

  • ottobre € 195 (al giorno x n° 1 cabina matrimoniale)

 

La cabina che eventualmente venisse utilizzata come tripla, ha un supplemento rispetto ai costi sopra riportati del 15%. I bambini in stanza con i genitori non pagano.

 

Sia che si tratti di “cabin charter” sia di locazione in uso esclusivo dell'intera imbarcazione, per i pasti a bordo si applica la seguente formula:

 

HF mezza pensione € 14 al giorno a persona

Prima colazione, pranzo e snack del pomeriggio. Le bevande analcoliche sono incluse

FB pensione completa € 21 al giorno a persona

Prima colazione, pranzo , snack del pomeriggio e cena. Le bevande analcoliche sono incluse

 

I costi testè indicati comprendono:

  • 2 membri equipaggio

  • i pasti cucinati

  • lenzuola ed asciugamani

  • carburante per 4 ore di navigazione giornaliera

  • uso del tender e delle attrezzature di bordo (snorkeling, pesca alla traina).
     

A bordo possibile fruire del servizio bar